Roberto, invisibile in rete ma non nella vita

In queste ore la comunità di Fiorano Modenese ha pianto la morte di una persona piuttosto nota e molto amata, il fioraio 55enne Roberto Montorsi, perito in un incidente stradale. La sua vicenda tragica, ha un risvolto significativo proprio in questi giorni in cui si parla molto della dittatura e della pericolosità del web nelle nostre vite. Consente anche di svelare per una volta una sorta di “dietro le quinte” di ciò che accade in una redazione quando c’è un lutto di questo tipo. La ricerca delle informazioni sul defunto è necessaria ovviamente, come lo è trovare una foto del deceduto, che serva anche e soprattutto a far sapere alla sua comunità che non c’è più e quando si terrà l’ultimo saluto a lui rivolto. Una volta era una triste via crucis a casa della famiglia per avere un’immagine. Adesso con la rete è teoricamente tutto semplice, due click e trovi chiunque.

E invece no, per Roberto Montorsi ogni ricerca è stata vana. La rete che tutto sa e tutto ricorda non ha restituito nulla.  Viene da pensare subito che potesse essere una persona schiva, riservata, magari ombrosa o poco inserita socialmente. Invece era un fioraio, continuamente a contatto con la gente e tutti coloro che lo hanno ricordato addolorati hanno parlato della sua allegria, del suo carattere brillante e di come illuminasse con la sua presenza i luoghi in cui andava.

Ebbene, Roberto non aveva un sito per il suo negozio di fiori, non aveva pagina facebook, non era su twitter, né su Instagram e in nessun altro posto virtuale. Nessuno ha potuto “rubare” dal web la sua fotografia perché non ce n’è neanche una.

Eppure è impossibile dire che Roberto Montorsi non fosse persona nota e amata, che non fosse parte della comunità che in queste ore lo piange.

Quindi si vive, si esiste, si diventa anche qualcuno, al cui funerale la gente va e piange, senza una vita sul web.

Nessuna conclusione, riflessione aperta per chi ne vuole fare una, nelle stesse ore però, questo non si può non ricordare, in cui il web sta uccidendo persone e rovinando la vita ad altre. Forse Roberto aveva la sua parte di ragione.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...