Il brutto ronzio dei tifosi del Sassuolo contro gli arbitri e il “sistema”

Si può cercare il pelo nell’uovo in una favola calcistica che continua come quella del Sassuolo? Nella settimana che segue gli incontri con Roma e Lazio e riporta il Sassuolo inEuropa contro il Rapid?

Per chiunque ricordi Maini e Marasti si sta ovviamente parlando di qualcosa che rasenterebbe la fantascienza e che invece è vero e possibile grazie a Giorgio Squinzi, a Eusebio Di Francesco e a una squadra di fantastici ragazzi che in campo danno sempre tutto.

Si può allora cercare il pelo nell’uovo dopo le due sfortunate partite con la squadre romane? Si può, a parere di chi scrive i veri tifosi fanno così. Tifano, fanno i cori, sostengono la squadra sempre e comunque senza arretrare di un centimetro. Ma un’opinione se la fanno.

E la mia è che purtroppo si stia pagando lo sforzo di giocare ogni tre giorni con una rosa di “fantastici ragazzi ecc. ecc” che però non bastano numericamente e a volte fisicamente a sostenere la fatica.

Ci sono due ronzii molto fastidiosi che provengono dalla tifoseria, assolutamente lodevole anche lei, e che preferirei non sentire.

Il primo dà la colpa alla sfortuna e alla falcidie di casi da infermeria che ha colpito la squadra. Ma non è sfortuna, è lo sforzo sostenuto per giocare ogni tre giorni, trasferte all’estero comprese, una dimensione che il Sassuolo ancora non conosceva e per la quale forse, dico forse, non si è attrezzato abbastanza.

La seconda è anche peggio ed è la litania contro gli arbitri e il “sistema”. La penalizzazione di tre punti è sotto gli occhi di tutti, è attribuibile a una regola certamente stupida e che probabilmente per Lotirchio sarebbe stata aggirata. Ma poi vengono le accuse all’arbitro di turno. Fastidiose sia quando non sono vere (chi può avere il coraggio di dire che Lirola non commetta fallo da rigore contro la Roma? Eppure in tanti lo sostengono), che  quando lo sono, come nel palese gol in fuorigioco della Lazio. Bene fa mister Di Francesco a sorvolare su questi aspetti, male fa chi cerca alibi in queste situazioni. C’è da rimboccarsi ancora di più le maniche, da sperare nei recuperi dei giocatori del gruppo storico, anima della squadra. Ma ci sarebbe anche da rimpinguare la rosa a gennaio. Altrimenti il rischio è concreto e io non voglio, nessuno vuole, chi tifa col paraocchi e chi li apre, che la favola finisca.

Ps. Questa è solo un’opinione ovviamente. Nella stessa redazione della Bretella ce ne sono di diametralmente opposte e aspettiamo con gioia e interesse anche quelle dei tifosi che vorranno dire la loro, su facebook o all’indirizzo labretella2016@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...