Stiamo soffocando. L’argine delle ordinanze municipali non basterà

La Pianura padana sta soffocando sotto una coltre di foschia e smog. Il comprensorio ceramico è il punto più critico di quell’intera coltre e in questi giorni non si può far finta di non sapere che la salute di tutti noi che ci viviamo è a rischio.

Tardivamente e forse in maniera incompleta, i Municipi mettono mano alle ordinanze e cercano provvedimenti di limitazione. Il più incisivo è quello del Comune di Fiorano, che ha imposto la limitazione delle temperature degli impianti di riscaldamento a 19 gradi e in dodici ore il tempo massimo di accensione. E’ la stessa scelta fatta da Maranello e Formigine nelle ore seguenti mentre Sassuolo al momento risulta non pervenuta (avrà l’aria migliore, si vede). Ma Fiorano ha aggiunto qualcosa, il divieto di accendere stufe e camini, i cosiddetti impianti a biomasse che vuole poi dire quelli che bruciano legna, pellet e simili. Problema invisibile finchè qualcuno aveva il caminetto per abbellire casa ma poi usava la caldaia. Adesso che le stufe a pellet per tanti hanno rappresentato la soluzione alternativa, più economica ma non certamente più ecologica, il problema si moltiplica e diventa polveri sottili disperse in un’aria ormai irrespirabile.

Purtroppo la pur innovativa scelta dell’amministrazione fioranese è isolata e inutile. Facebook è pieno di allarmate immagini della Pianura padana coperta dallo smog, ma da anni non viene rispettata nemmeno l’ordinanza standard che limita il traffico nelle zone centrali delle città per le auto non conformi ai regolamenti euro. La gente protesta al primo accenno di targa alterna, non cambia le sue abitudini nemmeno per andare all’edicola, perfino i Vigili fanno “obiezione di coscienza” e non effettuano nessun controllo su eventuali trasgressioni.

Qualcuno crede che davvero ci sarà chi lascerà spenta la stufa o il camino o terrà 19 gradi in casa perchè l’ha scritto il sindaco? Sì, forse una minoranza ecologicamente cosciente, ma la maggioranza se ne fregherà altamente. E anche se qualcuno volesse controllare che si fa? Si vanno a vedere i camini che buttano fumo? Senza contare che come per le ordinanze sul traffico, c’è una serie di deroghe talmente impressionante che rende il provvedimento quasi inutile alla radice: ok per scuole e ospedali ma, di grazia, perchè anche le piscine non vengono limitate?

Tanto il tutto verrà dimenticato più o meno dopo Natale (ah già fino al 2 gennaio c’è la deroga, come se Babbo Natale ci mandasse l’aria respirabile in questo periodo) quando pioverà o nevicherà e l’aria si ripulirà.

Ma prima o poi, parafrasando la celebre batturta di un film, potrebbe andare peggio, potrebbe non piovere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...