Ma che diavolo succede ai fioranesi? Storia di una cittadinanza che era solidale e forse non lo è più…

Ma che diavolo sta succedendo ai fioranesi? Una delle popolazioni più solidali d’Italia, si pensava. Ma il tarlo dell’invidia sociale e della paura dell’altro purtroppo ha attecchito anche qui. In pochi giorni due episodi molto gravi hanno gettato una nuova luce, anzi un’ombra funesta, sui fioranesi e sugli spezzanesi.

Prima la protesta sommersa ma non troppo per le gigantografie dei bambini di colore sulla facciata di Casa Corsini, centro giovani di Spezzano. Sono foto messe lì in collaborazione con Africa nel cuore, l’associazione che si occupa del sostegno alla missione di Rumuruti, Kenya, fondata dal missionario spezzanese padre Richetti e sostenuta dalla comunità fioranese da circa trent’anni. Cosa sono stati capaci di dire alcuni fioranesi, che hanno fatto pervenire il messaggio a un sindaco a dir poco allibito?

“Via quelle foto di bambini di colore da Casa Corsini: la prossima volta ci mettiamo noi un po’ di trucco nero in faccia per avere delle gigantografie in una sede pubblica».

Il sindaco non si è trattenuto e ha rivelato pubblicamente queste parole. Pensava magari che fosse il fondo e che mostrarlo ai concittadini servisse a non farlo toccare più.

Invece è arrivato di peggio, una agghiacciante petizione contro il progetto del polo scolastico e hospice in zona Motta, che recita testualmente “i suddetti cittadini non vogliono che la nuova scuola elementare venga costruita lontano dal centro, circondata da anonime palazzine e da un ospizio per malati terminali”. Il resto lo omettiamo per pietà

L’hospice, per inciso, è una struttura per malati terminali, tutt’altro che un ospizio è in realtà una dimostrazione di alta civiltà presente ormai in tutta Italia, un luogo dove viene fornito supporto al malato e alla famiglia per un commiato sereno. Sorge sempre in luoghi belli , dispensa tranquillità, propone iniziative, serve a rendere sereni gli ultimi giorni di chi se ne andrà.

Al di là della semplificazione, ciò che risulta agghiacciante è ovviamente la considerazione riservata a chi ha una malattia terminale dai protestatari, quasi parlassimo di lebbra o peggio.

Ma questa è la stessa Fiorano dove c’è il record di abitanti provenienti da diverse località del mondo (57) tra cui Marocco, Albania, Ghana, Romania, Cina, Ucraina, Moldavia, Polonia e Tunisia?

Che da trent’anni sostiene una missione africana con l’impegno di associazioni, cittadini, donazioni?

Che ha realizzato il primo centro di accoglienza per migranti sul territorio all’indomani dell’incendio della Campanella a Sassuolo?

La stessa Fiorano che fra le prime in Italia ha appena varato un progetto di inserimento lavorativo per uno dei profughi ospitati durante l’emergenza Lampedusa?

Parliamo della stessa Fiorano che ha una casa assistita per anziani collegata a un asilo infantile, proprio a testimoniare due fasi della vita cruciali e le più bisognose di protezione, che si incontrano e si scambiano serenità?

La stessa Fiorano in cui il cittadino più importante e amato era un uomo liberato da un manicomio in seguito alla legge Basaglia, diventato il più grande amico di tutti i fioranesi, bambini compresi, al punto da meritarsi, alla sua morte, un murale alto dieci metri?

Noi della Bretella non possiamo credere che la Fiorano che tutti hanno conosciuto in questi anni sia la stessa delle ultime vomitevoli prese di posizione.

Proprio domani, martedì 14, in una riunione il sindaco spiegherà i progetti dell’amministrazione sull’area dell’hospice e del polo scolastico. Dovrebbe essere molto duro rispetto a questi atteggiamenti, dovrebbe chiedere ai suoi cittadini di tornare ad essere i fioranesi gemellati con località del sud Italia, del sud del mondo, amici di tutti e accoglienti con chiunque.

Non fate macerie anche di questo ultimo baluardo di civiltà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...