Studenti sassolesi, venerdì 15 marzo non andate a scuola

Studenti sassolesi. Venerdì 15 marzo non andate a scuola. Unitevi a Greta Thunberg e a tutti i movimenti Fridays for Future contro il disatro ambientale.

Se non sapete fare di meglio, andate a protestare a Modena, dove lo sciopero è già programmato. ma francamente, studenti sassolesi, sarebbe meglio che vi fermaste fuori dalle vostre scuole e istituti di Sassuolo, che vi muniste di cartelli e faceste un gran casino.

Studenti sassolesi, da mesi state respirando una tale merda che un pacchetto di sigarette ogni tanto potrebbe farvi quasi bene. Certo, Modena è più grande e organizzata. Ma voi non siete la stessa cosa. Sassuolo è certificata come uno dei tre, quattro luoghi più inquinati d’Europa. La rotatoria di via Ghiarola nuova è da anni uno dei punti di maggior traffico veicolare (e conseguenti fumi e polveri) del mondo, al pari del distretto industriale della Ruhr in Germania.

Nessuno dovrebbe essere più sensibile di voi al problema della qualità dell’aria e dell’ambiente. Greta Thunberg protesta da mesi e vive in Svezia, dove i problemi ambientali che avete voi non hanno neanche idea di cosa siano; Greta non protesta per sè, protesta prima di tutto per voi, per quelli come voi che rischiano una reale riduzione dell’aspettativa di vita. Fate in modo che la sua protesta diventi un tuono, loro, i vecchiacci che siedono sulle poltrone, stanno solo aspettando che passi di moda. Fate che non succeda.

Studenti sassolesi, dopo Modena questo è il distretto col maggior numero di scuole superiori della provincia, raccogliete ragazzi da un bacino di centinaia di migliaia di persone. Ma possibile, porca miseria, che neanche a mezzo rappresentante di classe sia venuto in mente di organizzarsi per protestare contro il climate change? Eppure lo vedete che non piove da due mesi, la sentite l’aria che vi prende la gola, vedete l’erba grigia e il fiume in secca. Che cazzo aspettate, studenti sassolesi?

Fermatevi fuori dalle vostre scuole. E non approfittatene per andare al bar o magari stare a casa a preparare l’interrogazione. Sarebbe ancora più criminale. State lì e pretendete che il sindaco, rappresentanti delle istituzioni e dell’industria., muovano il culo e vengano a parlare con voi, a rendervi conto del poco che stanno facendo.

Perchè sapete, studenti sassolesi, qui a Sassuolo fra due mesi si vota la nuova amministrazione. Alcuni di voi voteranno per la prima volta. Ebbene, lo sapete qual è il tema che nessuno dei candidati e delle liste finora presentate ha neanche lontanamente toccato? Sapete di che cosa non gli frega proprio un cazzo? Dell’ambiente, della sostenibilità. Sono tutti impegnati contro i venditori di accendini. Del fatto che in dieci anni a Sassuolo siano stati realizzati settecento metri di piste ciclabili non gli frega niente.

Chiedete programmi veri: chiedete che le industrie siano obbligate, non pregate col cappello in mano, a consorziarsi per trasporti casa lavoro dei dipendenti; chiedete che riparta la ricerca per il contenimento delle emissioni, che si è decisamente fermata; chiedete che le limitazioni al traffico veicolare siano autentiche e non solo scritte sulla carta; chiedete l’ampliamento delle zone a traffico limitato; chiedete che gli incentivi per l’acquisto di auto a metano o elettriche, o per elettrodomestici e impianti di riscaldamento di classe tripla A non siano quattro ridicoli spiccioli ma uno dei punti di forza dei prossimi programmi.

Fate scendere dal pero i politici che se ne fregano e quelli che si ammantano di slogan e di utopie che li fanno belli ma non si realizzeranno mai.

Fate le vostre proposte, voi sedici-diciottenni, non fatevele suggerire da noi vecchi tromboni, già condannati, che abbiamo condannato anche voi.

Questa pagina si chiama la bretella e resta convinta che una direttrice di traffico veloce che consenta di togliere il traffico dal centro e dalla cintura cittadina, faccia bene all’ambiente.

Ma se lo chiederete voi ragazzi, siamo diposti a cambiare idea e a rinunciare. Voi però, non questo branco di falliti che la tira in lungo da trent’anni per puri interessi personali.

Non andate a scuola il 15, state fuori, protestate, mandate tutti affanculo. E non avvisate. Fatelo e basta. Ci mancherebbe che dobbiate chiedere il permesso a quelli che vi stanno fottendo il futuro.

In bocca al lupo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...