Oggetto: acquisto portafoto. Quattro pagine di determina

Oggetto. acquisto portafoto in vetro. Costo, 30 euro iva inclusa. Quattro pagine di determina dirigenziale. Se volete provare a comprendere quanto deleteri siano gli effetti della burocrazia sull’andamento delle istituzioni e di chi con esse si deve confrontare, il Comune di Fiorano, già celebre per la delibera di acquisto delle caramelle per una festa di bambini (impugnata dalla Corte dei conti) ce ne offre suo malgrado e incolpevolmente un altro esempio.

Continua a leggere “Oggetto: acquisto portafoto. Quattro pagine di determina”

Annunci

Caro Pierangelo Bertoli, finalmente hai (in parte) torto

Finalmente, Pierangelo, hai anche un po’ torto. In questi giorni in cui neo-ambientalisti da facebook si scagliano contro il progetto della Bretella autostradale (che toglierà traffico dal centro abitato, non lo aumenterà, se mai la faranno arrivare a Sassuolo) e in cui gli stessi neo-ambientalisti da tastiera scoprono le acque inquinate, i fumi e postano accorate foto della pianura padana coperta da nube grigia, è bello poter dire che finalmente hai almeno un po’ torto.

Continua a leggere “Caro Pierangelo Bertoli, finalmente hai (in parte) torto”

Domenica c’è Bellezze in bicicletta. Si può ancora iscriversi

Sono ancora aperte le iscrizioni a Bellezze in Bicicletta, l’evento cicloturistico in programma il 14 maggio organizzato dai Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Sassuolo. Scoprire (o riscoprire) il territorio, valorizzarne i siti culturali, storici e artistici, educare alla mobilità dolce, anche in chiave turistica: questo l’obiettivo del tour su due ruote attraverso i territori del distretto. L’itinerario della biciclettata è alla portata di tutti – la manifestazione è quindi particolarmente adatta alle famiglie – e tocca i quattro Comuni, con due tappe per ciascuno. L’iscrizione può essere fatta on-line fino a venerdì 12 maggio sul sito www.maranello.it: è gratuita per i bambini fino a 14 anni compiuti, costa 8 euro per i ragazzi fino a 25 anni compiuti e 10 euro per gli adulti dai 26 anni.
Come funziona Bellezze in Bicicletta? Grazie alla collaborazione con associazioni e volontari che operano nei territori comunali interessati, in ogni Comune è previsto un punto ristoro per i partecipanti, ai quali saranno consegnati alla partenza il “passaporto” della manifestazione, da timbrare ad ogni tappa, un pieghevole con una cartina del percorso e un gadget targato “Bellezze in Bicicletta”. Nel tragitto in bicicletta i partecipanti saranno accompagnati da un volontario che farà da guida per i diversi gruppi.
L’iniziativa, alla cui idea progettuale ha collaborato anche FIAB (Federazione italiana Amici della bicicletta), intende promuovere itinerari culturali e incentivare l’offerta di cicloturismo sul territorio: cicloturismo è viaggiare in bicicletta, con ritmi lenti e seguendo facili percorsi, è turismo slow, che ricerca una dimensione più vicina all’ambiente dove sia possibile rallentare il tempo e ridurre lo spazio da esplorare scoprendo luoghi spesso sottratti all’osservazione.

A Fiorano Modenese è prevista la visita al castello di Spezzano di origine medioevale, sede dell’acetaia comunale e del museo della ceramica, e al nuovo centro culturale polifunzionale “BLA”, che comprende ludoteca, biblioteca e archivio storico. A Sassuolo l’itinerario prevede visite alla Peschiera Ducale, piazzale Della Rosa e punto di ristoro nella corte di Villa Giacobazzi. A Formigine sono previste le soste presso il Castello medioevale e presso Villa Benvenuti. A Maranello, il percorso tocca lo IAT – Terra di motori, ospitato presso il Museo Ferrari, le cui sale raccontano la storia Ferrari ed infine la biblioteca Mabic, progettata dallo studio Arata Isozaki & Andrea Maffei, di grande interesse e originalità dal punto di vista architettonico.

Al termine della biciclettata, tutti i partecipanti sono invitati a Fiorano all’appuntamento conclusivo della manifestazione: a partire dalle 18.30 in piazza Menotti saranno premiati il partecipante più anziano, il più giovane e il gruppo più numeroso. Madrina d’eccezione della serata sarà Rachele Barbieri, neo campionessa mondiale di ciclismo su pista.

Fiorano. Problema risolto

Vi ricordate questo articolo, in cui definimmo i fioranesi “il peggior pubblico del mondo” perchè nonostante le numerose, vaste e qualitativamente elevate proposte musicali in città, non partecipavano e stavano a casa a lamentarsi, lasciando le piazze, le arene, i teatri mezzi vuoti e i musicisti a suonarsela fra di loro?

Niente paura, il problema è stato risolto… eliminando le manifestazioni musicali. A Fiorano quest’anno niente Woodstock e niente Maf Musica a Fiorano.

Basta con i problemi di scarsità di pubblico: togliamo i concerti. Finalmente un po’ di silenzio.

Problema risolto

stop maf

Ma che diavolo succede ai fioranesi? Storia di una cittadinanza che era solidale e forse non lo è più…

Ma che diavolo sta succedendo ai fioranesi? Una delle popolazioni più solidali d’Italia, si pensava. Ma il tarlo dell’invidia sociale e della paura dell’altro purtroppo ha attecchito anche qui. In pochi giorni due episodi molto gravi hanno gettato una nuova luce, anzi un’ombra funesta, sui fioranesi e sugli spezzanesi.

Continua a leggere “Ma che diavolo succede ai fioranesi? Storia di una cittadinanza che era solidale e forse non lo è più…”

La nuova politica della retromarcia

In poco più di una settimana abbiamo assistito a due episodi che ci illustrano un aspetto della nuova politica, quello della retromarcia.

Continua a leggere “La nuova politica della retromarcia”

I cartelli stradali bianchi e marroni. Una legge applicata da burocrati

All’origine c’è un burocrate, prevedibilmente romano, che nel chiuso del suo ufficetto si inventa la nuova concezione di “”centri abitati”, “località”, “quartieri”. E poi, sempre dall’ufficetto magari in centro a Roma, quindi con scarsissima conoscenza dei territori, elabora un cervellotico sistema di cartelli marroni che delimitano i confini e bianchi che delimitano i centri abitati.

Continua a leggere “I cartelli stradali bianchi e marroni. Una legge applicata da burocrati”