Caro Comune di Fiorano, dove sono le cose promesse?

Premessa doverosa. La Bretella vuole sinceramente bene al Comune di Fiorano.

Continua a leggere “Caro Comune di Fiorano, dove sono le cose promesse?”

Annunci

Le ultime elezioni scavano la terra sotto i piedi di Pistoni, in consiglio e alle prossime amministrative

Di solito si dice che le elezioni nazionali non hanno troppa influenza su quelle amministrative. Ed è anche vero che al nuovo voto per il sindaco di Sassuolo manca un anno abbondante e tante cose possono cambiare. Ma stavolta è difficile che un voto certamente epocale, non porti effettivamente qualche scossone anche nell’assonnata politica sassolese. Continua a leggere “Le ultime elezioni scavano la terra sotto i piedi di Pistoni, in consiglio e alle prossime amministrative”

Non è vero che promettono di tutto agli elettori: sull’ambiente per esempio nessuno promette niente

In questa campagna elettorale tutta fatta di promesse sempre più sperticate (ti raddoppio la pensione, ti pago anche se non lavori, ti azzero tutte le tasse…) abbiamo un sicuro tema protagonista che sono i soldi, restituiti, assegnati, tagliati, regalati. Poi abbiamo alcuni temi collaterali, tra cui immigrazione e razzismo, Europa e banche. E poi abbiamo il tema che non si è filato nessuno: l’ambiente.

Continua a leggere “Non è vero che promettono di tutto agli elettori: sull’ambiente per esempio nessuno promette niente”

Ci manca il Carani, certo. Ma forse ci manca di più il Fassbinder

Nelle carenze culturali della città di Sassuolo vanno al primo posto la mancanza di un teatro e di un cinema, lo sappiamo e non c’è bisogno di ripeterlo.

Continua a leggere “Ci manca il Carani, certo. Ma forse ci manca di più il Fassbinder”

Qualche viaggio e pranzo in più=6 milioni

In un periodo in cui si parla praticamente solo di soldi e politica, di chi arraffa e di chi restituisce, di chi rimborsa e di chi fa note spese, ricordiamo che Sassuolo ha già vissuto tutto questo.

Continua a leggere “Qualche viaggio e pranzo in più=6 milioni”

IL PD A TRAZIONE ORLANDIANA

La notizia del giorno è certamente l’esito della direzione provinciale del PD di ieri, dove, con una doppia giravolta carpiata, il segretario Fava e i maggiorenti locali a trazione orlandiana, hanno stravolto le indicazioni pervenute da quasi tutti i circoli del distretto ceramico e dei comuni della montagna, negando la indicazione dell’assessore Giulia Pigoni e di Paolo Negro tra le possibili candidature alle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

A nulla sono valse durante la direzione, le richieste di conoscere i nomi usciti durante le assemblee dei circoli; questi nomi sono rimasti “custoditi” nella borsa del segretario provinciale Fava, ha deciso di “fregarsene” delle indicazioni pervenute dal collegio elettorale del distretto, il più contendibile dai grillini e dal centro destra alle prossime elezioni, per favorire l’indicazione, come possibile candidata, dell’ex sindaco di Maranello ed ex segretario PD provinciale Lucia Bursi

La soddisfazione che serpeggia, neanche troppo cammuffata,  tra le file degli orlandiani oggi è evidente: essere riusciti a ribaltare un rapporto di forza che li ha visti soccombere all’ultimo congresso con solo il 20% dei consensi non è roba da poco! Senza parlare dell’evidente smacco provocato all’onorevole Richetti proprio a ridosso dell’ufficializzazione delle candidature.

E se si perde il collegio? Niente paura c’è Renzi li pronto ad assumersi tutte le colpe possibili ed impossibili…

E’ la vecchia politica che non muore mai, fatta di veti, di appartenenze, di disciplina di partito che nulla a che fare con la realtà delle cose ma che vive in un proprio microcosmo, fatto di gruppi

ristretti e chiusi, dove la selezione della classe dirigente avviene all’interno di una logica quasi familiare.

Oggi ne hanno fatto le spese due esponenti locali come la Pigoni e la Gasparini a Carpi, la cui unica colpa effettiva, oltre ad essere giovani donne indipendenti, è di essere non troppo digerite da chi conta a Modena, ma domani ?

La vera colpa del renzismo è di non aver fatto realmente piazza pulita di questi stili e compartamenti dentro il partitone

 

 

 

Momento storico in consiglio comunale a Sassuolo: si apre la discussione su Sgp, nessuno interviene

Dell’ultimo consiglio comunale, di cui si è parlato molto per l’abbandono dell’aula da parte di un bel numero di consiglieri prima delle 23, quando era in programma un odg sulla sicurezza (altri i motivi dell’abbandono rispetto alla presunta ora tarda che tarda non era, ma ne riparleremo) avrebbe dovuto colpire invece un’altra cosa.

Continua a leggere “Momento storico in consiglio comunale a Sassuolo: si apre la discussione su Sgp, nessuno interviene”